Bandoliera di un carabiniereSi è inventato tutto, di sana pianta, l’uomo, 31 anni, che aveva denunciato il tentativo di rapimento del figlio di tre anni da parte di uno sconosciuto durante una festa di paese a Borgaro Torinese.

Come riporta il quotidiano La Stampa, il 31enne ha ammesso di avere mentito dopo essere stato sottoposto a un lungo interrogatorio nella caserma dei carabinieri di Venaria. Agli investigatori avrebbe raccontato che il bambino l’aveva smarrito. Poi qualcuno, mentre lo stava cercando tra la folla, gli avrebbe suggerito di raccontare che gli era stato portato via da qualcuno, altrimenti poteva rischiare che gli venisse addirittura tolto. E lui non ci ha pensato due volte a inscenare un tentato sequestro. Non contento, si è fatto intervistare da giornali e tv, ripetendo che era certo si trattasse di uno zingaro. Per escludere tutte le possibilità, gli investigatori hanno anche verificato se nel campo nomadi della zona ci fosse quella Renault 19 sulla quale il padre del bambino aveva dichiarato di aver visto fuggire il ‘rapitore’. Alla fine, la verità è emersa dai filmati delle telecamere di sorveglianza installate vicino al municipio. Che non hanno registrato niente di quanto raccontato da Alex Giarrizzo, ma solo gente che passeggiava tranquillamente tra le bancarelle della sagra.