Un pianto incessante. Senza sosta. Al punto che il padre per farlo smettere lo ha scosso, per otto lunghissimi minuti, fino a farlo svenire. E’ successo a Rimini lo scorso 10 luglio ma la vicenda è venuta alla ribalta solo ora, riportata sui quotidiani locali. Il piccolo, che oggi ha quattro mesi ed è stato tolto alla famiglia, era finito in ospedale dopo una chiamata ai soccorsi del padre stesso. Il 118 lo aveva trovato incosciente: dai primi esami fatti dopo il ricovero era emerso che il piccolo era stato scosso con violenza, aveva un’emorragia cerebrale di origine traumatica.
Il padre che all’inizio aveva dichiarato di averlo trovato così nel letto, dopo essersi allontanato per poco tempo, dopo le indagini della squadra mobile ha deciso di ritrattare, raccontando di averlo scosso a lungo, per circa otto minuti, perché non smetteva di piangere. La mamma, a quanto pare, era invece da un’altra parte: un incontro protetto con un altro figlio, avuto da una precedente relazione e affidato ai servizi sociali per le condizioni precarie in cui era stato trovato.
L’inchiesta non è ancora chiusa: resta infatti da accertare se il ragazzo, 24 anni, non abbia voluto coprire la donna. I due sono denunciati per maltrattamenti su minore. Ad avvertire la procura sono stati i medici dell’ospedale, subito dopo aver visitato il bambino.
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