L’appello viene lanciato dall’Associazione Bambini dal Mondo di Lugo che recentemente ha deciso di appoggiare nuovi progetti di accoglienza, a livello nazionale e internazionale. L’associazione – che fino a qualche tempo fa si chiamava Comitato lunghese bambini da Chernobyl – è nata nel 1996 e come primo obiettivo aveva quello di accogliere, in soggiorni di risanamento, bambini provenienti dalle zone contaminate dal disastro nucleare.

famiglia numerose, mani“La nostra attenzione rimane molto alta anche su questa emergenza – spiega la presidente dell’associazione Elena Zannoni – ma abbiamo deciso di ampliare l’accoglienza anche sul nostro territorio, dove ci sono tantissimi bambini che hanno necessità di un supporto temporaneo”.

In termini “tecnici” si chiama “affido part time”: “Questo tipo di supporto familiare – continua la presidente – può interessare un determinato periodo (ad esempio se i genitori si ammalano o devono curare un parente malato); oppure per alcuni giorni alla settimana (ad esempio se i genitori devono coprire turni notturni); oppure per alcune ore al giorno. Non è possibile individuare tutte le casistiche, per esempio nel periodo estivo ci sono molti casi legati alla necessità di mamme, spesso sole, di lavorare per le stagioni turistiche o agricole. In tutti questi casi siamo davanti a famiglie che per difficoltà economica oppure per diversi motivi decidono di non affidarsi ad una baby sitting”.

Ed ecco che viene in aiuto l’Associazione Bambini dal Mondo: “Il nostro obiettivo è creare una o più reti di famiglie o case di accoglienza da contattare in caso di bisogno, in strettissimo raccordo con i servizi sociali del territorio – conclude la presidente – Le famiglie che al momento l’associazione ha a disposizione sono 20-25 ed ognuna dà la disponibilità che può e che vuole. Ma le richieste di supporto familiare sono tante, per questo le porte della nostra associazione saranno sempre aperte”.

Informazioni: info@aiutiamoli.eu oppure 334 1157729.