provette, esami, pap testUn errore clamoroso ha trasformato la gioia di diventare genitori dopo tante difficoltà in angoscia e rabbia. Quella di una coppia di Roma che si è rivolta all’Unità di fisiopatologia per la riproduzione e la sterilità dell’ospedale Pertini di Roma dove il tentativo di Pma è andato a buon fine, salvo scoprire, dopo alcuni esami, al quarto mese di gravidanza che i gemelli che la mamma porta in pancia non sono geneticamente compatibili con lei e il marito. In altre parole, non sono i suoi. Il caso riportato oggi dal quotidiano La Stampa ha dell’incredibile. La fecondazione assistita, lo scorso 4 dicembre, ha riguardato al Pertini ben quattro coppie ed è andata a buon fine per tre delle quattro. Quanti e quali siano gli errori, adesso, lo dovrà chiarire una commissione d’indagine presieduta dal rettore di Tor Vergata, il genetista Giuseppe Novelli, e voluta dal presidente della Regione Nicola Zingaretti.

I risvolti possono essere diversi: c’è infatti una coppia per la quale la fecondazione non è andata a buon fine ma a questo punto tutto può essere.

A chi sono andati gli ovuli fecondati della mamma incinta dei gemelli? E le altre tre donne, i figli di chi portano in grembo? Un patatrac che ha decretato la chiusura dell’Unità del Pertini e che si porterà dietro non poche conseguenze, anche  giudiziarie.