Si è conclusa con la stesura e la sottoscrizione di cinque punti la visita di ieri mattina al Comune di Rimini dei ragazzi della scuola primaria “Toti”.

Cinque punti programmatici su cui sindaco e ragazzi si sono comunemente impegnati al termine di un lungo confronto e di tante domande. “Perché tante macchine passano dove c’è un divieto?” chiede e si chiede Simona; “ma ti piace il tuo lavoro?” (Giulia); “ma non potresti intervenire sui sentieri di parco Marecchia per renderli praticabili anche quando piove?”, incalza, anche a nome della mamma, Alessandra; “come mai ci sono tante macchine in centro” domanda Silvia; “come vorresti fosse la città di Rimini?” chiede Alunakai, una dei 20 bimbi della VB della “Toti”. “Una classe straordinaria” dice il maestro Andrea Rinaldi che li ha accompagnati nella visita.

Rimangono “I 5 punti per essere più bravi”, su cui impegnarsi comunemente, bambini e sindaco, per una città con più bici, più verde, più piste ciclabili, più controlli, più scuole e meno bollette, ma anche con più multe per chi ad esempio – in risposta a un problema che ha fatto molto ridere tutti – non raccoglie le cacche del suo cane.