Nell’ultimo anno in Europa si sono ammalate di morbillo 12.096 persone, di cui 3.429 in Italia. Lo rivela l’ultimo bollettino pubblicato dal Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ecdc). La maglia nera dell’Italia, con il 28% dei casi totali, è seguita da Regno Unito (2.261 casi), Paesi Bassi (2.177), Germania (1.723) e Romania (1.660) che insieme raggiungono il 90% dei casi registrato nei 30 Paesi monitorati. Il 61% dei casi segnalati ha trovato poi conferma nei dati di laboratorio.

Si tratta per la maggior parte di pazienti non vaccinati: l’87% dei 9.882 casi di cui era nota la situazione in termini di vaccinazioni. In otto casi l’infezione è evoluta in encefalite acuta, e 3 malati sono morti. Negli stessi 12 mesi presi in esame, sono stati registrati in Europa 39.122 casi di rosolia, la quasi totalità dei quali in Polonia (99%).
Secondo quanto riportato nel bollettino, “il numero di casi osservati nel 2013 rimane basso, rispetto alle epidemie del 2010 e 2011. Tuttavia, non è accettabile un dato così alto considerando che l’obiettivo è debellare morbillo e rosolia in Europa entro il 2015”. Obiettivo che si può raggiungere, secondo l’Ecdc, aumentando e velocizzando gli sforzi e l’impegno dei Paesi.