Torna per il secondo anno consecutivo a Ravenna “A scuola di parole”, un progetto che ha come obiettivo la realizzazione di interventi di prevenzione e sostegno ad alunni con difficoltà di apprendimento e comportamentali nelle scuole. Mentre l’anno scorso al centro del progetto c’erano state solo le difficoltà di apprendimento, quest’anno si sono aggiunte anche quelle comportamentali. E alle scuole coinvolte, le elementari Mordani, Pasini, Pascoli, Garibaldi, Cavina, si sono aggiunte la scuola elementare e quella dell’infanzia di Classe.

L’accordo è stato siglato da Comune di Ravenna UO Progetti e Qualificazione Pedagogica, Azienda AUSL -UONPIA, Istituti Scolastici Darsena, Randi, Guido Novello e Associazioni Dalla Parte dei Minori e Il Mosaico.

Il progetto è stato finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e dalla Banca Popolare di Ravenna e ha un finanziamento anche nell’ambito dei piani di zona dell’Ausl e vede coinvolti oltre a  dirigenti scolastici degli istituti del nostro territorio, rappresentanti dei docenti, associazioni di volontariato “Il Mosaico” e “Dalla parte dei Minori”.

Il progetto, sollecitato anche dagli insegnanti, prevede formazione alle insegnanti, sostegno nei processi di individuazione precoce ed eventuali approfondimenti diagnostici, accompagnamento degli alunni nell’attività scolastica ,  rapporto con le famiglie.

Si è deciso di concentrare, gli interventi sugli alunni delle scuole primarie per assicurare un supporto all’individuazione precoce,orientamento ed accompagnamento al trattamento dei bambini con disturbi di apprendimento (che per legge sono diagnosticati al termine della classe 2°) e realizzazione di  interventi di supporto per bambini di prima classe che hanno manifestato disturbi/difficoltà di apprendimento nell’ambito linguistico o logico matematico.

Sono stati individuati e si sono resi disponibili 3 psicologi, 6 logopediste ed una logopedista dell’AUSL di Ravenna, come personale competente esterno alla scuola per la realizzazione del progetto.

Nello scorso anno scolastico – gennaio 2013 – sono stati somministrati dei dettati – come test di screening – a tutti gli alunni della prima elementare delle scuole coinvolte per un totale di 305 alunni.

Dall’analisi dei dettati sono emersi 77 bambini in difficoltà e, in accordo con le insegnanti, è stata pianificata l’organizzazione di interventi di potenziamento condotti a scuola da una logopedista, che ha operato con gruppi ristretti di 5-6 bambini (hanno partecipato in 74).

In maggio, al termine dei laboratori, dopo una somministrazione di post test, è risultato che 52 bambini hanno raggiunto risultati ampiamente soddisfacenti, conseguendo miglioramenti significativi rispetto al livello di partenza (saranno monitorati anche in questo anno scolastico, ma presumibilmente non necessiteranno di interventi ulteriori); 18 risultano ancora in fascia critica e anche loro saranno monitorati nel corso di questo anno scolastico (in base ai risultati del prossimo screening si valuterà come procedere); per quattro invece è stato proposto alle famiglie un approfondimento di valutazione all’Ausl.

Le insegnanti delle scuole coinvolte, si sono dette molto soddisfatte del percorso ed hanno espresso considerazioni estremamente positive sul lavoro svolto.