“Una nuova torre di Babele che alla fine rovinerà sui noi tutti, in primo luogo sui più deboli, i bambini, affidati al genitore 1 e al genitore 2, a una genitorialità artificialmente costruita”. Durante l’omelia della messa della “Virgo fidelis” patrona dell’Arma dei carabinieri, il cardinale Carlo Caffarra, arcivescovo di Bologna, punta il dito contro le paventate novità dei moduli amministrativi.

L’alto prelato parla di “esproprio del significato delle parole ‘mamma’ e ‘papà’ quando entrano in scena i funzionari di questo o quel potere a decidere il contenuto delle parole”. Così, i termini matrimonio, paternità e maternità “non dicono più ciò che sono, ma ciò che il potere ha deciso che dicano”. In questo caso il riferimento, evidente, è ai matrimoni omosessuali.
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