Serata di spettacolo e intrattenimento, con una sfilata di moda e diverse sorprese mercoledì 16 ottobre, alle ore 21, al Teatro Verdi di Cesena con “Spettacolando”, un’iniziativa promossa dell’unità operativa terapia intensiva pediatrica e neonatale dell’ospedale Bufalini per sostenere il progetto “Piccoli Passi”. Ad animare la serata sarà, in particolare, una sfilata di moda a cura di Lo Scoiattolo, Dante Calzature, Madani, Jone Jone, I ferri di Gra, La Bottega del Sarto, Di Punto in Bianco. Make up a cura di La Vie en Rose, acconciature di Arianna Projetto. Le coreografie della sfilata sono realizzate da Rada Caselle. Foto: Jbfotoblog.

L’ingresso è a offerta libera: tutto il ricavato sarà devoluto al progetto “Piccoli Passi” della Terapia intensiva neonatale. Promosso nell’ambito di “Pediatria a misura di bambino”, il progetto è nato a gennaio 2011 da un’idea delle infermiere del reparto per far conoscere al territorio la loro unità operativa – un ambiente aperto all’ingresso dei soli genitori dei neonati ricoverati – e allo stesso tempo per rendere più confortevole il soggiorno dei genitori all’interno e all’esterno del reparto: questi propositi hanno dato il la ad una serie di iniziative di raccolta fondi che culminano in questa quinta edizione di “Spettacolando”.

Tra neonati prematuri e bambini nati a termine ma con patologie gravi sono circa 230 i piccoli pazienti ricoverati ogni anno nel reparto di terapia intensiva pediatrica e neonatale diretto dal dottor Augusto Biasini. La maggior parte di essi nasce con una leggera prematurità già prevista per parto programmato, mentre una minoranza viene alla luce con una prematurità importante: circa l’1% (una cinquantina in totale) sono i parti che si concludono inaspettatamente con la nascita di un piccolo di peso molto basso, cioè inferiore ai 1500 grammi, e che comportano un grosso impegno assistenziale. I piccoli  sono infatti assistiti e costantemente monitorati in ambienti protetti che tendono a ricreare il più possibile la condizione fetale che hanno dovuto abbandonare prima del tempo fisiologico che necessita alla conclusione della gravidanza .

“La  nascita di un figlio prematuro – spiega il dottor Biasini – è impegnativa per i genitori e la famiglia deve inventare modi personali per  riappropriarsi del proprio bambino. Per questo il ruolo di medici e infermieri della terapia intensiva neonatale è anche quello di favorire il riavvicinamento fra mamma, papà e bimbo e aiutare i genitori a prendersi cura fin da subito di questa piccola e fragile creatura”. In questo senso, sono elementi fondamentali la vicinanza delle madri, il contatto diretto tra mamma e bimbo, la voce, la marsupio terapia, la lettura di un libro: storie brevi, che possono essere ripetute per instaurare un rapporto; ciò che nasce e persiste al di là delle parole è questo dialogo totalmente “empatico” fra madre e figlio, che ci si augura contribuisca a sanare la profonda ferita psichica della nascita prematura”.

In questi tre anni grazie al Progetto Piccoli Passi, sono state arredate due “stanze relax”, destinate ai genitori dei bimbi ricoverati; sono state acquistate poltrone confortevoli per la marsupio terapia, scalda talloni per i prelievi capillari, libri lettura da regalare ai piccoli pazienti per favorire lo sviluppo del linguaggio, un apparecchio per misurare l’udito e tante altre piccole ma importanti cose.

Attualmente uno degli obiettivi del progetto è “colorare” gli ambienti del reparto e rendere più accogliente la stanza dedicata al riposo delle mamme dei bimbi ricoverati, affinché gli spazi siano ancora più confortevoli e…a misura di bambino.

La serata è realizzata con il supporto di: Spiaggia 23 Cesena, Puro&Bio, Figli di Papà, Giorgini Assicurazioni, Merloni Arredamenti, Il Garbuglio, Floricoltura Magnani, Palestra C.S.C, La Compagnia di Gnomo Mentino.