Uno spiraglio di luce per la cittadinanza ai figli di migranti arriva dalla neo presidente della Camera Laura Boldrini durante la trasmissione di Rai 3, ‘Che tempo che fa’. La Boldrini ha chiarito che è un punto sul quale  “dobbiamo lavorare il prima possibile”, aggiungendo che “il migrante deve essere rivalutato, perché è l’espressione umana della globalizzazione. Tutto si muove, merci, notizie, denari e anche gli esseri umani. Loro non sono poveracci, sono la sfida del futuro, possono arricchire noi con le loro conoscenze e i loro saperi. Quello che dobbiamo fare è costruire ponti”, come “ha detto anche papa Francesco”. “Le politiche – ha spiegato – non possono essere solo nazionali. Noi dobbiamo necessariamente allargare la lente all’Europa e anche fuori”.